Il verdetto è netto: il 60 % si oppone al ripristino del servizio militare obbligatorio, un risultato identico alla media mondiale.
Il divario di genere è evidente: gli uomini e chi non dichiara il genere votano "no" all'unanimità, mentre le donne sono più divise, con una maggioranza relativa comunque per il "no".
Per età, la fascia 55-64 anni vota "sì" al 100 %, i 45-54 anni sono divisi a metà e i 18-24 anni propendono per il "no": le generazioni più direttamente interessate sono le più contrarie.
Gli argomenti privilegiano un registro pratico e di bilancio: ospedali, istruzione, alloggi e cybersicurezza vengono citati come priorità più urgenti. Le voci che hanno ricevuto un Period. condividono una domanda di fondo: è stato dimostrato che questo è il modo migliore per rafforzare la difesa collettiva?