A livello mondiale, il «sì» guida nettamente, ma oltre un terzo dei votanti rimane indeciso: il principio di un limite costituzionale convince senza conquistare pienamente.
Il divario di genere è evidente: le donne si orientano in netta maggioranza verso il «sì», mentre gli uomini tendono all'indecisione o al rifiuto.
La fascia 55-64 anni è la più favorevole, i 25-34 anni esitano o rifiutano, e gli over 65 restano nell'incertezza.
Le voci si muovono su tre registri: la prudenza fiscale a lungo termine, il timore di bloccare lo Stato in una crisi, e l'idea che una regola costituzionale valga più di una semplice legge. La tensione tra rigidità protettiva e flessibilità necessaria è il vero cuore del dibattito.